Lavoro, salari, pensioni, sanità: sarà sciopero generale

«Vogliamo stipendi e pensioni che ci facciano vivere con dignità, una sanità pubblica che funzioni e il diritto alla conoscenza». Lo ha detto Maurizio Landini dal palco di piazza del Popolo, a Roma, dove il segretario generale della Cgil ha concluso “La Via maestra”, la grande manifestazione nazionale che il 17 ottobre ha riportato in piazza lavoratori, pensionati, studenti, che hanno risposto all’appello della Cgil e di oltre cento associazioni in difesa del lavoro, della democrazia, della pace e dei valori della Costituzione.
Landini, dal palco, ha annunciato lo sciopero generale per venerdì 20 novembre. «È il momento di riprenderci la parola: la democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto. La Cgil proclamerà lo sciopero generale , perché noi ci mettiamo a disposizione di un processo democratico di cambiamento che rimette al centro il lavoro, i diritti e la giustizia sociale. Non ci fermerà nessuno».