Taglio dei patronati, gli impegni dei parlamentari friulani

Prime risposte dei parlamentari
regionali all’appello dei sindacati contro il taglio del fondo patronati
previsto dalla legge di stabilità . Nel corso di un incontro tenutosi
questa mattina a Udine, nella sede della Regione, la deputata Gianna
Malisani ha informato infatti le segreterie territoriali di
Cgil-Cisl-Uil della presentazione di un emendamento alla nroma, firmato
da 140 deputati del Pd. Fondamentale per la modifica della legge di
bilancio, secondo la stessa Malisani e il senatore Carlo Pegorer,
l’altro esponente del Pd presente all’incontro con i sindacati, sarà  il
dibattito in commissione, dal momento che la probabile apposizione della
fiducia sulla legge di stabilità  impedirebbe qualsiasi modifica in
aula. Sostegno alle richieste dei sindacati è stato espresso anche dalla
deputata di Sel Serena Pellegrino.

All’incontro con i tre
parlamentari sono intervenuti Alessandro Forabosco per la Cgil,
Ferdinando Ceschia della Uil, Paolo Mason e Franco Colautti della Cisl,
spiegando che il taglio di 150 milioni previsto dalla finanziaria
avrebbe effetti pesantissimi sull’attività  dei patronati in provincia di
Udine e in regione, dove gestiscono l’85% delle domande di pensione,
ormai presentate solo in forma telematica, e circa 300mila pratiche, su
materie sensibili come l’indennità  di disoccupazione, le pratiche di
malattia, infortunio, invalidità  civile, handicap, assegni familiari,
per immigrazione. Pratiche erogate in modo del tutto gratuito per gli
utenti e alimentate dalla telematizzazione dei servizi Inps, che ha
scaricato sui pensionati quelle larghe fasce di utenza lasciate scoperte
dall’Inps.

A rendere ancora più grave la scelta del Governo, che
prospetta tagli pari a un terzo dei trasferimenti pubblici destinati
oggi ai patronati, il fatto che questi non derivino da risorse dello
stato, ma dai contributi dei lavoratori. Il tutto a danno di un’utenza
che spesso si concentra nelle fasce più deboli ed esposte alla crisi.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’allarme lanciato dalle segreterie
regionali dei sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, che
parlano di «tagli inaccettabili» al livello di servizi erogati sul
territorio e chiedono a tutti i parlamentari eletti in regione di
battersi per la cancellazione dell’articolo.

In difesa dei patronati
sono previste diverse iniziative si sensibilizzazione dell’opinione
pubblica: dopo i volantinaggi di stamattina nelle piazze Tolmezzo e
Palmanova, domani (martedì) toccherà  Codroipo, quindi a Mortegliano e
San Daniele mercoledì, giovedì a Cervignano, venerdì a Tarcento e
Gemona. I volantinaggio andranno in scena dalle ore 9 alle 12 grazie a
vari gruppi di volontari. Sabato prossimo, in conclusione di questa
prima settimana di mobilitazione, sit-in sotto la sede della Prefettura
di Udine, dalle 10 alle 12.