Comefri, rinnovato l’accordo sul premio di risultato
Rinnovato l’integrativo aziendale alla Comefri di Magnano in Riviera. Il nuovo accordo, sottoscritto il 13 luglio dall’azienda e dalle Rsu, supportate dai sindacati territoriali Fim-Cisl e Fiom-Cgil, definisce i parametri del premio di risultato 2026, recependo il nuovo sistema gestionale introdotto dall’azienda e confermando la maggiorazione del 20% per chi converte il premio in prestazioni di welfare. Soddisfatti i sindacati: «L’accordo – commentano Fabiano Venuti (Fim Cisl Alto Friuli) e Fabio Beuzer (Fiom Cgil Udine) – è frutto di un confronto responsabile, che conferma il ruolo della contrattazione aziendale quale leva essenziale per sostenere occupazione, competitività e qualità del lavoro».
Un risultato che diventa ancora più importante, aggiungono Venuti e Beuzer, in un momento non facile come quello che sta attraversando il manifatturiero. «Una dimostrazione concreta – dichiara Venuti – del valore della contrattazione di secondo livello, pienamente coerente con la piattaforma unitaria presentata da Cgil, Cisl e Uil sui temi della contrattazione e del salario».
«In un contesto economico complesso – aggiunge Beuzer – garantire ai dipendenti un sistema premiante collegato ai risultati dell’impresa significa riconoscere concretamente il contributo delle persone alla crescita aziendale, ridistribuendo valore e dando risposte concrete ai lavoratori».
