Comune di Udine, preintesa sull’integrativo. «Risultato importante»

Il finanziamento delle progressioni economiche orizzontali, il rafforzamento del welfare integrativo, l’incremento delle indennità legate a condizioni di lavoro, mansioni e responsabilità. Sono alcuni tra i punti qualificanti della pre-intesa sul nuovo contratto integrativo decentrato del Comune di Udine, siglata questa mattina. Soddisfatta la Funzione Pubblica Cgil, che parla di «importante punto di partenza sia sul piano economico che su quello giuridico».
Particolarmente significativi, come spiegano in un comunicato il segretario generale della Fp Cgil Udine Andrea Traunero, assieme ai referenti di comparto Federico Fortin e Roberto Boezio, i risultati ottenuti in termini di indennità economiche per numerose categorie di dipendenti comunali, come operai, necrofori, assistenti sociali, personale educativo, polizia locale, messi comunali, rilevatori statistici, personale dell’asilo nido comunale, dell’ufficio relazioni con il pubblico e dei servizi sociali territoriali.
L’intesa, che avrà durata triennale per la parte normativa e biennale per la parte economica, costituisce, si legge ancora nel comunicato della Fp Cgil Udine,  «un risultato significativo in attesa della definizione del nuovo contratto regionale, rispetto al quale sarà necessario riaprire il confronto con l’amministrazione comunale per proseguire il percorso di valorizzazione del personale».

Il comunicato della Fp Cgil Udine