Referendum Giustizia, Costituito il comitato provinciale per il No
È stato costituito a Udine il Comitato provinciale per il No al referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia, in vista della consultazione elettorale in programma il 22 e 23 marzo.
A promuovere il Comitato sono la Cgil di Udine, insieme ad altre associazioni e realtà del territorio, tra cui anche Anpi, Arci, Libera, Udu, unite dall’obiettivo comune di informare cittadini e cittadine sui contenuti della riforma e di sensibilizzarli sull’importanza del voto. «Questo referendum – dichiarano i promotori – rappresenta un passaggio estremamente delicato per la nostra democrazia, perché in gioco c’è l’equilibrio tra i poteri dello Stato così com’è stato disegnato dai nostri padri costituenti. Riteniamo fondamentale aprire un confronto pubblico, serio e partecipato, che metta al centro i principi costituzionali e i diritti delle persone: siamo consapevoli si tratta di una campagna referendaria compressa in tempi troppo esigui, ma proprio per questo sarà ancora più importante la nostra capacità di creare attenzione e di favorire una presa di coscienza sull’importanza del voto».
Il Comitato per il No si propone di promuovere iniziative pubbliche, momenti di approfondimento e occasioni di dibattito sul territorio, coinvolgendo il mondo del lavoro, dell’associazionismo e della cultura. Nei prossimi giorni verrà presentato il calendario delle iniziative e delle assemblee aperte alla cittadinanza.
Promotori e aderenti (aggiornamento al 3 febbraio 2026)
Cgil Udine, Arci Pordenone e Udine, Anpi provinciale, Udu Udine, Libera Udine, Donne in Nero, Rete Dasi Fvg, Centro di accoglienza Ernesto Balducci, Comitato contro ogni Autonomia differenziata Fvg, Legambiente Fvg, Circolo Legambiente Carnia e Canal del Ferro, Osservatorio Civico Udine, Collettivo Donne della Bassa Friulana contro la guerra
