Kito-Weissenfels, nessun passo avanti sui 19 esuberi
Nessun passo avanti nel confronto tra Kito Chain e sindacati sui 19 licenziamenti collettivi annunciati dall’azienda. Le parti si sono riunite questa mattina a Tolmezzo, nella sede di Confindustria, ma si è concluso, come spiegano in un comunicato le segreterie territoriali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e le Rsu della ex Weissenfless, senza progressi concreti sulle rivendicazioni avanzate dai sindacati.
Ritiro degli esuberi, nessuno spostamento di macchinari dallo stabilimento di Fusine, l’applicazione di ammortizzatori sociali adeguati e un piano industriale credibile e sostenibile: queste le richieste dei sindacati, decisi a proseguire nella mobilitazione «in stretto raccordo con le istituzioni, a livello sia locale che nazionale», anche attraverso il coinvolgimento del ministero del Lavoro. L’invito rivolto alla direzione aziendale è a presentarsi «con risposte concrete» al prossimo incontro, in programma il 5 giugno.
